Domani camminerò in una bufera di fredda neve, sparpagliando sul quel biancore i miei desideri più puri, sostituendoli con odoroso muschio muffito.
Un fiocco di neve congelato mi volerà sul viso, cercando quel calore che mi abbandona di attimo in attimo attraverso le punte delle mie estensioni.
Cadrò in ginocchio, sciogliendo anche quella poca solidità rimasta e piangendo lacrime che bruceranno la mia pelle.
Immobile nel mio silenzio rimpiangerò ogni mio pensiero, lobotomizzata dalle cicatrici sulle mie palme, urlando sconnesse parole e ininterrotti singhiozzi in preda al cullio di alberi morenti.
Graffieranno crudelmente le mie membra, raccogliendo pezzi di me e brandelli di qualcosa di invisibile per nutrirsi della vita quasi non più desiderata di una sciocca peregrina.
Scivolerò al suolo con un' innaturale eleganza, voltando gli occhi verso un plumbeo cielo giudicatore, esalando gli ultimi respiri di nuvole amare.
Soccomberò alla vita stessa in un oceano di gelide danze di ghiaccio.
Si avvicineranno un Lupo Affamato ed un Pupazzo Di Neve, sì, quello di bambini felici e giocondi, elemosinanti pezzi di vita per ritardare la loro scomparsa.
Mi si sdraieranno a fianco, scoprendo quanto poco avranno da spartirsi e compatendo il mio essere così vuoto.
Sporgendo le due mani verso loro, solo il tempo avrò per implorarli con leggere parole :
<Correte, andate, da Lui, vi prego, scappate.
Riferitegli con sollecitudine, la mia finale e scontata solitudine.
In questo modo saprà dopo tanto, che la promessa nel mio cuore non ho mai infranto.
E se vedrete compassione e dolore nei suoi occhi bui, allora aggiungete che infelice non fui,
sebbene sia solamente una bugia, non desidero che gli portiate agonia.>
Così detto toglierò con mani tremanti un orecchino, affidandolo a loro -tenendo l' altro, la mia metà- e mi lascerò andare, mentre si allontaneranno con passo calmo e lento, chiedendomi se mai arriveranno a destinazione.
In quel momento sopraggiungerà l' oscurità, che mi avvolgerà, finalmente, in un mondo di ovattate sensazioni inesistenti.
E tutto avrà una sua fine, anche se non quella che avrei desiderato.